A Cabras, esistono ancora molte tradizioni.
Per la festa della sua patrona ( Santa Maria Assunta 24/25 maggio), le vie vengono addobbate con rami d'alloro e bandierine di carta colorata, sapientemente intagliate dalle "menbresse" del comitato promotorre dei festeggiamenti.
Questo rituale si ripete: il 13 giugno (Sant'Antonio), il 1° venerdi di giugno (Sacro Cuore) e sopratutto per la festa di San Salvatore di Sinis.
La  Festa di San Salvatore col novenario e tradizionale "Corsa degli Scalzi": più di 800 tra (uomini, ragazzi e bambini) a piedi nudi e vestiti col tradizionale saio bianco, trasportano di corsa per 12 km la statua del Santo, rievocando un evento realmente accaduto cinque secoli fa, quando in seguito ad un assalto da parte dei saraceni le donne del paese misero in salvo il simulacro.
Riti pasquali "Sa Chida Santa "; molto sentita è la festività della Santa Pasqua, che ha inizio la domenica delle palme (processione, benedizione e distribuzione palme ai fedeli).
Giovedì Santo: rito dell'ultima cena e "S'Incravamentu" (Gesù messo in croce).
Venerdì Santo: la Passione e Morte con rito
   
 
 
 
"Su Scravamentu" (deposizione Gesù dalla croce) e Via Crucis.
l riti pasquali terminano la domenica con  "S'Incontru": Maria incontra Gesù dopo la Resurrezione.
Grandi tradizioni anche nei dintorni: a Oristano "La Sartiglia" per carnevale; a Sedilo "S'Ardia" il 7 luglio; a Santulussurgiu "Sa Carrela è Nanti " per carnevale.
A Cabras si svolgono numerose sagre: nel mese di agosto "sagra della bottarga" per 3 giorni consecutivi.
Frantoi aperti a novembre.
Sagra dei muggini e vernaccia nel villaggio di San Salvatore a fine agosto e i primi giorni settembre.